Ricetta per fare il “Miele” di Tarassaco
La primavera sta arrivando e con lei tanti fiori da cui ricavare ottimi prodotti naturali!
Bando alle ciance, ti sveliamo subito la ricetta per fare la nostra gelatina di tarassaco o miele di tarassaco.
Ingredienti:
- 800 capolini di fiori di Tarassaco
- 3 kg di zucchero
- 3 litri di acqua
- 8 limoni biologici
- Tanta pazienza 🙂
Raccogliete i fiori di Tarassaco al mattino dopo almeno 2 giorni di sole e lontano da fonti inquinanti (possibilmente in alta montagna). Dovete raccogliere proprio solo il fiore, senza gambo.
Noi non laviamo i fiori per non perdere il prezioso polline, ma li controlliamo uno per uno che non ci siano insetti.
Mettete i fiori nei 3 litri di acqua e portate a bollore unendo anche i limoni Bio tagliati a rotelle spesse.
Fate bollire a fuoco bassissimo per 20 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare. Meglio coprirlo perché è talmente profumato che attira una moltitudine di insetti.
Filtrate con un colino ricoperto da un canovaccio che utilizzerete poi per spremere manualmente ogni goccia del prezioso liquido.
Rimettete sul fuoco (i fiori cotti vanno buttati) aggiungendo lo zucchero. Cuocete a fuoco lento per due ore, mescolando molto spesso. Non alzate mai la fiamma per non correre il rischio di caramellare il tutto.
A fine cottura invasettate bollente in barattoli a capsula, lasciando raffreddare per creare il sottovuoto. Meglio aspettare almeno un mese per il consumo. Potete utilizzarlo come sostituto dello zucchero o del miele (quindi adatto anche per vegani), spalmarlo sul pane o abbinarlo ai formaggi. Come tutti i derivati dal Tarassaco, ha effetti depurativi.
Fateci sapere come viene il vostro miele di Tarassaco, condividetelo sulla nostra pagina Facebook, siamo curiosi!
Il momento per una vera vacanza Digital Detox è ORA!
Non credo che ci sia un momento storico che necessiti così tanto di un periodo di Digital Detox a Madonna di Campiglio come quello che abbiamo vissuto e che stiamo tutt’ora vivendo. Ormai è più di un anno che i nostri rapporti interpersonali sono relegati allo schermo di uno smartphone o di un pc.
Senza voler parlare dei nostri nonnini, che a forza sono stati segregati ed hanno dovuto adeguarsi ad una tecnologia spesso per loro di non facile comprensione; passando per i bimbi ed i ragazzi come i nostri figli che, tra didattica a distanza e rapporti negati, di questo periodo ne porteranno le conseguenze… se non si interverrà velocemente con lunghi periodi di Digital Detox, di ritorno al bello, allo stupore, alla passione, allo sport e perché no, anche alla sana noia riflessiva.
Poi ci siete voi, la “fascia di mezzo”, la maggioranza dei nostri Ospiti abituali, quelli che, oltre ai rapporti interpersonali via smartphone, hanno dovuto svolgere la gran parte se non la totalità del proprio lavoro sempre connessi.
E allora, direte voi? Qual è la soluzione? Soluzioni noi non ne abbiamo, ma sicuramente un soggiorno allo Chalet Fogajard a Madonna di Campiglio, se affrontato con una giusta predisposizione ad accettare almeno un periodo di Digital Detox è un buon punto di partenza per riappropriarsi del proprio tempo. Quello vero. Quello reale, non virtuale.
Allo Chalet Fogajard avrete la possibilità di mettere in modalità OFF tutti i vostri device e mettere in modalità ON la vostra vita, le vostre relazioni.
Uno dei primi passi è abbandonare il pensiero (che a volte coglie anche me, lo ammetto, quando vado in vacanza) di quello che si dovrà organizzare al rientro, agli impegni, ai nuovi progetti lavorativi. Stop. Siete in vacanza, il vostro cervello deve essere leggero. Già riuscire a fare questo vi impedirà di continuare a controllare il vostro telefono e, perché no, dimenticarlo.Portatevi una macchina fotografica, come si faceva una volta. Vi impedirà di continuare a cercare lo smartphone per uno scatto, un ricordo. I ricordi portateveli dentro, non occorre condividerli immediatamente online con chi non è con voi.